Ebbene sì anche questo doveva succedere! E forse, rispetto alle mille cose che ci hanno accolto in tale terra così lontana e differente da casa, in questa ci eravamo già preparati...siamo partiti portando in zaino una varietà di scatolette pronte all'uso e con mille precauzione da tenere in considerazione - bere solo acqua in bottiglia, controllando sempre che sia ben sigillata, non mangiare nulla ai chioschetti lungo la strada che possa essere venuto a contatto con l'acqua, mangiare frutta rigorosamente pelata con coltello rigorosamente disinfettato- insomma, precauzioni precauzioni contri batteri a noi estranei!!! Eppure lui è riuscito a infiltrarsi nei nostri energetici corpi, sì proprio lui, il "batterius scquaraus". Ti colpisce d'improvviso, senza che tu possa avere il tempo di realizzare!! E allora iniziano le corse! ^^
Prima uno, poi due, poi tre, poi quattro...e ogni giorno il numero dei colpiti aumenta! "No, anche tuu??" è diventata la frase di questi giorni! Credo che visti dall'esterno forse forse facciamo un po' sorridere.... Ma siamo tranquilli. Daltronde l'adattamento al cibo indiano richiede del tempo: il non mangiare latticini, carne, verdure crude, la pastaaa!, aggiunto al caldo equatoriale che caratterizza questa terra, richiede tempo al nostro corpo.
Meno male che in casa siamo coccolati dalle nostre "sisters", Kalyani e Jaya, nonchè da Peter, i quali si prendono cura di noi e cercano di farci sorridere in ogni istante e di tranquillizzarci!
Non a caso, questa mattina al nostro risveglio ci hanno fatto trovare pane e marmellata per colazione!
Mi sento solo di fare un ringraziamento speciale per chi ci sta ospitando! E' bello sentirsi a casa, nonostante ci si trovi a miglia e miglia dalla propria quotidianita'!
Vale
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