mercoledì 25 luglio 2012

Un elefante sotto casa.

Se penso all'India una delle prime cose che mi vengono in mente di sicuro sono gli elefanti.
Non so, mi immaginavo di vedere case di campagna con recinti di elefanti e indiani che girano per le vie delle città in groppa ad un elefante.
In realtà siamo qui quasi da un mese e di contatti con gli elefanti ne abbiamo avuti davvero pochi, il primo solamente sabato scorso, incontrato quasi per caso nel tempio dedicato a Sri Meenakshi.
Per me è stata una fortissima emozione vedere un'elefante per la prima volta in vita mia, ed è stata un'emozione ancora più forte sentire la sua gigantesca e pelosissima proboscide appoggiarsi sulla mia testa e farmi una specie di benedizione.
Un secondo incontro con queste maestose e stupende bestie è avvenuto ieri mattina, sulle 8 circa, sotto casa.
Sì, sotto casa!
Stavamo tutte dormendo nella nostra camerata al piano di sopra quando sento i sonagli delle cavigliere di Calyani che si avvicinano alla nostra stanza al grido di "Elephaaaantt!!!!!".
CosaComeQuandoScusa?Un elefante?Ma dove?Sogno o son desta? Vedo Vale ancora mezza addormentata che si lancia verso il terrazzo..io e Camilla la seguiamo di corsa.
Alcune sono già lì, con lo sguardo sognante e ancora assonnato che guardano in giù.
Eccolo.
L'elefante insieme a due indiani, uno in groppa e uno a terra che ci guarda e ci fa segno di andare giù.
Davanti casa, dal cancello vedo già Grazia e Dani che offrono qualche spicciolo mettendolo nella proboscide dell'elefante e lui che la appoggia delicatamente sulle loro teste.
In meno di 4 secondi siamo già di sotto e Dani è subito pronta con monetine da 2 rupie che ci distribuisce per poter fare la benedizione.
Tutta tremante per l'emozione appoggio la monetina sulla proboscide e sembra che lui(o lei?) la risucchi e poi ho atteso a testa bassa la "bless".
L'elefante ha appoggiato la proboscide sulla mia testa, ma è stata diversa dalla benedizione di Madurai, forse il momento, il fatto di essersi appena svegliati e sembrava ancora di essere in un sogno, e mi è sembrato che durasse anche di più, tanto che sono riuscita ad appoggiare la mano sulla sua proboscide ed ad accarezzarlo!

Davvero, le emozioni non hanno prezzo, è stato davvero un momento emozionante e intenso.

Poco dopo, plof! L'elefante ha scaricato una pallina di cacca.
Così poca?
Ehsssèè ha scaricato proprio tutto l'intestino e davanti casa perdipiù.
Subito alcune donne si sono avvicinate, hanno tirato su leggermente il saree e via, a pestare la cacca!
Ma, cosa stanno facendo?Perchè? Eravamo stupite e quasi inorridite allo stesso tempo.
Pestano la cacca perchè fa bene alle gambe, diciamo che evita i dolori, ci dicono Peter e Calyani.
Massì dai, coraggio!Io, Grazie e Paloma ci siamo messe quindi a pestare con forza la cacca con Peter che ci faceva le foto ridendo.
Lavati i piedi, sono tornata a letto ma non riuscivo nemmeno a chiudere gli occhi: avevo ancora davanti l'immagine di quell'elefante e il ricordo di un buongiorno che non riuscirò mai a scordare.
Nandri India.

#Nota del giorno#I nostri eroi sono partiti!Fatima e Maria per il Kerala per poi andare a Virudunagar e gli altri per Ooty e i parchi keraliani. A casa siamo rimaste solo io, Camilla e Vale on the Rocks. La casa è davvero silenziosa. :)

Sara

1 commento:

  1. ma un post sul pigiama di grazia non lo vogliamo fare?

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